Come aprire un'attività: i primi passi.
Non c'è una risposta univoca a questa domanda. Aprire un'attività richiede, tanto per cominciare, tutta una serie di considerazioni iniziali e valutazioni personali che nessun altro, a parte te, può fare. Il primo passo riguarda sicuramente la scelta di quale attività si vuole avviare. Seppure queste sono potenzialmente infinite, si riducono sostanzialmente in due tipologie: vendere un prodotto oppure offrire un servizio.
Per aprire un'attività, una volta che si sia scelto il settore ed il tipo di bene o servizio che si vogliono offrire, è necessario capire cosa ci chiedono le normative in vigore sotto diversi profili, ovvero i così detti “requisiti”.
Conoscere i requisiti.
I requisiti possono essere di diversi tipi e la loro complessità è direttamente collegata alla complessità del settore o della tipologia di attività che si vuole avviare. Possiamo, tuttavia, semplificarli in quattro grandi gruppi.
Requisiti Soggettivi e Requisiti Morali
Sono tutte quelle condizioni che devono essere soddisfatte dalla persona che intende avviare l'attività – sia essa una persona fisica o una persona giuridica, ad esempio una Società a Responsabilità Limitata, generalmente nella persona del suo legale rappresentante. Riguardano tutta una serie di caratteristiche personali, tra le più comuni abbiamo ad esempio, quelli stabiliti dal D.Lgs 59 del 2010:
- essere maggiorenni;
- essere residenti in Italia;
- non essere stato dichiarato fallito;
- non essere sottoposto a misure di prevenzione;
- non aver riportato condanne penali, specie per i reati di ricettazione, riciclaggio, usura, rapina, estorsione;
Per alcuni settori e tipologie di attività alcuni di requisiti possono essere estesi anche ad altri soggetti diversi dal titolare o dal legale rappresentante della società, compresa la società stessa, e possono essere sensibilmente più stringenti, come avviene ad esempio nel settore sanitario.
Requisiti Professionali
Sempre per quanto riguarda la persona – o, come già detto il legale rappresentante della società – che intende avviare l'attività, ci sono tutta una serie di requisiti che riguardano strettamente le qualifiche professionali che devono essere possedute, che possiamo chiamare anche “titoli”.
Per aprire un bar oppure un ristorante sarà necessaro aver frequentato il corso SAB (somministrazione di alimenti e bevande, anche detto ex-REC), per aprire uno studio di fisioterapia sarà necessario avere conseguito una laurea in Fisioterapia ed essere iscritto al relativo Albo, per aprire un negozio di onicotecnica bisognerà aver frequentato e superato un corso riconosciuto dalla Regione e così via.
Requisiti di Sicurezza sul Lavoro
Quando si apre un'attività, nel caso in cui sia presente almeno un lavoratore a qualsiasi titolo (che sia dipendente, collaboratore, tirocinante) sarà necessario adottare un'organizzazione che soddisfi a pieno le leggi di sicurezza sul posto di lavoro, in particolare il D.Lgs 81 del 2008. Questo, a titolo di esempio, si traduce nella necessità di redigere un DVR (documento di valutazione dei rischi) ed un piano di emergenza, far frequentare ai propri lavoratori appositi corsi per il primo soccorso ed il rischio incendi.
Requisiti Oggettivi
Sono tutte quelle condizioni specifiche e necessarie che riguardano la singola attività che si vuole aprire. Possono avere ad oggetto:
- Il modo in cui viene organizzato e svolto il lavoro – requisiti tecnico-organizzativi.
Per le attività sanitarie, ad esempio, è necessario che il titolare (o la società) si doti di procedure sanitarie e protocolli clinici secondo criteri ministeriali ben precisi; - L'ambiente ed i locali in cui viene svolta l'attività – requisiti igienico-sanitari.
Ad esempio per i negozi sono previsti i servizi igienici con determinate caratteristiche solamente per il personale, mentre per bar e ristoranti sono previsti, con altre caratteristiche, anche per i clienti; - L'immobile in cui viene svolta l'attività – requisiti urbanistici ed edili.
Per le leggi di sicurezza sul lavoro determinate attività non possono essere svolte in locali seminterrati, salvo autorizzazione in deroga da parte del Servizio di Prevenzione dell'ASL; - Gli strumenti e le attrezzature con cui viene svolto il lavoro – requisiti tecnologici.
Per i laboratori di preparazione di cibo, ad esempio, le attrezzature devono essere costruite con determinati tipi di materiali che abbiano caratteristiche che permettano loro di essere lavati e disinfettati.
I requisiti oggettivi possono essere anche molto stringenti o limitanti e devono essere valutati caso per caso, dal momento in cui dipendono totalmente dal tipo di attività che si vuole aprire. Capire quali sono i requisiti richiesti per aprire la nostra attività è un passaggio fondamentale, ma può spaventare o farci desistere dall'intraprendere un percorso che potrà regalarci tantissime soddisfazioni.
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